Sciare in Alta Badia non significa solo neve perfetta e panorami mozzafiato: anche per la stagione 2025-2026 torna Sciare con Gusto, l’iniziativa gastronomica che anima l’inverno dell’Alta Badia, trasformando le piste delle Dolomiti in un’esperienza gastronomica d’eccellenza. Un appuntamento che unisce sport, alta cucina e solidarietà, grazie alla collaborazione del Consorzio Turistico Alta Badia, degli chef stellati coinvolti e dei rifugi in quota che ospitano le ricette d’autore lungo le piste.
In ogni piatto di “Sciare con gusto” c’è un ingrediente speciale che si chiama solidarietà. Parte del costo di ogni piatto infatti è destinata alla Fondazione La Miglior Vita Possibile. E a chi ordina un piatto di “Sciare con gusto” verrà donata una scatola di caramelle al cioccolato realizzata da Crispo e assemblata dai giovani della cooperativa Habile.
Sciare con gusto rinnova così il proprio sostegno ai bambini con malattie inguaribili e alle loro famiglie, grazie alle cure palliative pediatriche. Un legame con La Miglior Vita Possibile ormai consolidato, che dà valore concreto a uno degli appuntamenti più iconici dell’inverno in montagna.
La Fondazione desidera esprimere un sentito ringraziamento al Consorzio Alta Badia, che anno dopo anno sceglie di legare uno degli eventi simbolo delle Dolomiti a un impegno concreto per il territorio e per le comunità più fragili, a tutti gli chef che aderiscono con entusiasmo all’iniziativa e, ovviamente, a tutti i rifugi coinvolti.

Credits: AlexFilz/IDM-Suedtirol
Gli chef protagonisti e i piatti d’autore
Per l’edizione 2025-2026, Sciare con Gusto conferma un parterre di grandi firme della cucina italiana e internazionale. Ogni chef firma un piatto esclusivo disponibile in uno specifico rifugio sulle piste dell’Alta Badia, trasformando la giornata sugli sci in un vero viaggio gastronomico sulle piste, tappa dopo tappa.
Il tema di quest’anno è un invito al piacere. Quello che si tocca, si annusa, si immagina. Una golosità che coinvolge i sensi e racconta la montagna attraverso il gusto: concreto, raffinato, essenziale.
Massimiliano Alajmo (3 stelle Michelin)
Rifugio: Ütia Bioch
Piatto: Tortellini in brodo doppio di manzo e gallina al profumo di incenso e limetta
Un piatto che unisce intensità aromatica e profondità tecnica, nel solco della grande tradizione italiana.
Simone Cantafio (1 stella Michelin)
Rifugio: Ütia Pralongiá
Piatto: L’ossobuco di cervo fondente, soffice crêpes di sedano rapa e insalata croccante con il suo midollo e gremolada
Una proposta che valorizza la selvaggina e le radici montane, interpretata con equilibrio e precisione.
Tomaž Kavčič (1 stella Michelin)
Rifugio: Club Moritzino
Piatto: Gnocchi… dalla Slovenia all’Alta Badia: speck, gamberi
Un dialogo tra cucina slovena e sapori alpini, in un piatto giocato sui contrasti.
Cristina Bowerman (1 stella Michelin)
Rifugio: Las Vegas Lodge
Piatto: Guancia di maiale, mela e rosmarino
Una ricetta che combina morbidezza, freschezza e aromaticità in una composizione elegante e contemporanea.
Chiara Pavan & Francesco Brutto (1 stella Michelin + stella verde)
Rifugio: Jimmy Hütte
Piatto: Costolette d’agnello alla brace, purea di carote alla camomilla e carote brasate al burro di camomilla
Una cucina sostenibile e vegetale nei principi, che qui incontra una materia prima raffinata come l’agnello.
Isa Mazzocchi (1 stella Michelin)
Rifugio: Ütia Lé
Piatto: Pissarei e fasó alla piacentina
Un piatto simbolo della tradizione emiliana, ripensato per la convivialità di un rifugio di montagna.
Jessica Rosval (1 stella Michelin + stella verde)
Rifugio: Ütia L’Tamá
Piatto: Caramelle di ricotta affumicata con porri alla fiamma, burro alle nocciole e tartufo
La chef canadese propone un piatto che unisce tecnica, sostenibilità e intensità sensoriale.
Alessandro Dal Degan (1 stella Michelin + stella verde)
Rifugio: Ütia I Tablá
Piatto: Polpette croccanti, cipolla agrodolce e fonduta
Una ricetta che valorizza materie prime essenziali trasformandole in un gioco di consistenze e temperatura.
Chicco & Bobo Cerea (3 stelle Michelin)
Rifugio: Piz Boé Alpine Lounge
Piatto: Fusilloni, ragù di lepre, cioccolato e mou di tuorlo d’uovo
Ricchezza, tecnica e tradizione bergamasca reinterpretata per un’esperienza gourmand a 2.500 metri.
Niko Romito (3 stelle Michelin)
Rifugio: Piz Arlara
Piatto: Pancotto: pancotto, uova, cime di rapa, crema di patate
Una sintesi di purezza e ricerca, fedele alla filosofia dello chef abruzzese.

Un inverno di gusto, sport e impegno condiviso
Sciare con Gusto dimostra come un territorio possa fare squadra, unendo turismo, cultura gastronomica e responsabilità sociale. Il sostegno alla Fondazione La Miglior Vita Possibile rappresenta un gesto concreto che amplifica il significato dell’evento e contribuisce a costruire un futuro più attento ai bisogni dei bambini e delle famiglie che necessitano di cure palliative pediatriche.
La stagione è ufficialmente iniziata con l’evento di apertura che ha registrato il tutto esaurito: il Gourmet Ski Safari. I rifugi sulle piste dell’Alta Badia sono aperti e aspettano i buongustai delle nevi per assaggiare ogni piatto ideato, che racconta una storia fatta di sapori, bellezza e solidarietà.

Credits: Alex Moling




