Domenica 14 giugno ha preso vita la tappa padovana della V edizione del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche: organizzata dalla rete delle associazioni di Fiato & Cuore per l’Hospice Pediatrico del Veneto con capofila la Fondazione La Miglior Vita Possibile, La Pedalata della Vita ha radunato oltre 250 partecipanti in sella lungo l’Anello dei Colli Euganei, trasformando una giornata di pedalata in un gesto collettivo di vicinanza e solidarietà verso i bambini con patologie complesse e le loro famiglie.
Il video di Damiano Marini
Una giornata di comunità, lungo i Colli
Partiti da Teolo, Battaglia Terme, Monselice ed Este, ciclisti, famiglie, gruppi di amici e appassionati provenienti anche da fuori regione hanno percorso uno dei tracciati più suggestivi del Veneto, attraversando paesaggi, borghi e luoghi simbolo dei Colli Euganei. Una pedalata non competitiva che ha saputo unire il piacere di stare insieme alla volontà di sostenere una causa importante: garantire ai bambini con patologie complesse e alle loro famiglie la miglior qualità di vita possibile.
Treponti di Teolo, Battaglia Terme, Monselice ed Este hanno ospitato altrettanti Bike Village, con stand informativi, punti ristoro, spettacoli, laboratori e attività per bambini, che durante tutta la giornata hanno accolto i ciclisti e tante famiglie. In ogni tappa, le associazioni di Fiato&Cuore – AISSIC Sindrome di Ondine, Amici dell’Hospice Pediatrico del Veneto, Braccio di Ferro, Giocaconilcuore, Il Giardino della Ricerca, Il Sogno di Eleonora, Il Sorriso di Giovanni, Insieme Soprattutto, La Miglior Vita Possibile, L’Isola che C’è, Un Sasso per Leonardo – hanno portato la propria identità e il proprio impegno, offrendo ai partecipanti non solo un momento di festa, ma anche un’occasione concreta di conoscenza e sensibilizzazione sulle cure palliative pediatriche.
Il tema del 2026: “La Comunità Curante”
La tappa padovana si è inserita nel percorso nazionale del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche, promosso da Fondazione Maruzza e giunto nel 2026 alla quinta edizione, con un tema che ha guidato l’intera manifestazione: “La Comunità Curante”. Un invito a riconoscere che accanto ai professionisti sanitari esiste una rete più ampia — fatta di volontari, famiglie, scuole, associazioni e cittadini — che contribuisce ogni giorno a rendere la cura più vicina, inclusiva e partecipata. La Pedalata della Vita ne è stata, ancora una volta, una dimostrazione concreta, con un’ampia partecipazione per portare attenzione su un tema ancora poco conosciuto ma di crescente rilevanza sociale.
Un territorio che fa rete
La riuscita della giornata è il risultato di un lavoro condiviso tra le associazioni di Fiato & Cuore e del sostegno concreto dei partner che hanno reso possibile l’evento. Fondazione Cattolica, AF Energia e Volksbank hanno sostenuto l’iniziativa come sponsor principali, confermando il valore di una collaborazione tra privato e Terzo Settore quando si tratta di progetti che toccano le fragilità più delicate. All’organizzazione e promozione della giornata hanno contribuito Despar Nord, Epitech Group, Xpose for press, Quadro Advertising, Lattebusche, Stuzzico, A Perdifiato, Viaggiare Curiosi, Riese & Müller e Talents.
L’evento ha goduto del patrocinio di Provincia di Padova, Comune di Battaglia Terme, Comune di Este, Comune di Teolo, Comune di Vo’, Università di Padova, Azienda Ospedale-Università di Padova, Università di Padova, FAI – Delegazione di Padova, FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e Ciclisti Padovani.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato, i volontari, le associazioni della rete Fiato&Cuore, i partner e gli enti patrocinanti che hanno creduto nell’iniziativa e ne hanno reso possibile la realizzazione.
A tutti coloro che hanno scelto di pedalare con noi, il nostro grazie più sincero.


























