Durante il periodo delle festività, il Punto.Vita Sotto il Salone di Padova della Fondazione La Miglior Vita Possibile si è confermato un luogo vivo e accogliente, uno spazio di incontro aperto alla città, dove bambine, bambini e famiglie hanno potuto incontrarsi, giocare e condividere momenti di solidarietà . Attraverso iniziative culturali e momenti di festa, la Fondazione La Miglior Vita Possibile ha rafforzato il legame con la comunità locale, promuovendo una cultura della cura e dell’attenzione verso i più piccoli, in particolare verso chi affronta la fragilità della malattia.
Tra fine dicembre e inizio gennaio, due eventi diversi per linguaggio ma uniti dallo stesso spirito hanno animato il Punto.Vita, dimostrando come anche piccoli gesti possano generare valore sociale e sostegno concreto alle cure palliative pediatriche.
Una fiaba musicale per parlare di fragilità e speranza
Il primo appuntamento, domenica 21 dicembre 2025, ha trasformato il Punto.Vita in un luogo di ascolto e immaginazione grazie all’incontro con Lorenzo Tozzi di RAI Kids, autore del libro La bambina e la medusa rosa, edito da Curci. La lettura animata ha coinvolto grandi e piccoli in una fiaba musicale che intreccia parole, immagini e suoni, raccontando la storia di Bianca, una bambina curiosa che ama il mare e che trova nella fantasia e nell’amicizia una via per attraversare la fragilità con coraggio e stupore. Il progetto editoriale nasce dall’incontro creativo tra il cantautore e l’Orchestra Asclepio – Medici per la Musica ed è impreziosito dalle illustrazioni di Alessandro Sanna e dagli arrangiamenti orchestrali del maestro Roberto Molinelli. Un percorso sostenuto anche dalla Fondazione La Miglior Vita Possibile, che ha voluto portare al Punto.Vita una storia capace di parlare con delicatezza di fragilità, amicizia e speranza. Ad arricchire il pomeriggio, il truccabimbi di Silly ispirato ai colori e ai personaggi del racconto, che ha reso l’esperienza ancora più immersiva e partecipata.
L’Epifania al Punto.Vita: una festa per tutta la famiglia
All’inizio di gennaio, lo spazio sotto il Salone ha accolto uno degli appuntamenti più attesi dai più piccoli: l’incontro con la Befana. Il 5 gennaio nel pomeriggio e il 6 gennaio in mattinata, il Punto.Vita si è riempito di sorrisi, fotografie ricordo e dolcetti, in un clima di festa pensato per tutta la famiglia . La presenza della Befana, il truccabimbi curato dall’artista Sarala nel pomeriggio e la mattina dalle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana – sezione di Padova e la distribuzione di dolci e carbone, resa possibile grazie al contributo di Despar Nord, hanno trasformato l’Epifania in un momento di allegria e vicinanza per tutta la famiglia, valorizzando il ruolo del Punto.Vita come presidio di comunità.
Sorrisi che si trasformano in solidarietà
Entrambi gli eventi hanno rappresentato anche un’occasione concreta di solidarietà. La partecipazione è avvenuta attraverso una donazione consapevole, con l’acquisto di un biglietto della lotteria solidale “La Vita è un Sorriso”, contribuendo a sostenere i progetti della Fondazione La Miglior Vita Possibile a favore delle cure palliative pediatriche e la realizzazione del nuovo Hospice Pediatrico del Veneto.
Due iniziative diverse, unite dall’idea che una storia raccontata, un pomeriggio di musica o una tradizione condivisa possano trasformarsi in gesti concreti di sostegno. Perché costruire comunità significa anche prendersi cura, insieme, dei bambini e delle famiglie che vivono l’esperienza della malattia, offrendo loro – ogni giorno – la miglior vita possibile.




















